
SAP Cloud: un tema che genera ancora molte domande nelle aziende italiane. Conviene davvero spostare SAP sul cloud? Quali vantaggi porta rispetto alla gestione on-premise? E soprattutto: cosa cambia concretamente per chi gestisce i sistemi e per chi li usa ogni giorno? In questo articolo rispondiamo a queste domande con dati concreti, senza semplificazioni eccessive.
Cosa significa SAP Cloud
Quando si parla di SAP Cloud si intendono diversi modelli di deployment: il Public Cloud, in cui SAP gestisce interamente l’infrastruttura su data center condivisi; il Private Cloud (RISE with SAP), in cui SAP gestisce l’infrastruttura su ambienti dedicati; e il modello ibrido, in cui alcune componenti rimangono on-premise mentre altre vengono spostate in cloud.
Non esiste un modello cloud SAP unico: ogni opzione ha caratteristiche, vincoli e costi diversi. La scelta dipende dal livello di customizzazione del sistema attuale, dalle esigenze di compliance e sicurezza, dai requisiti di performance e dalla propensione dell’azienda a delegare la gestione dell’infrastruttura a SAP.
I vantaggi concreti del cloud SAP
Aggiornamenti continui: il cloud SAP include aggiornamenti automatici e regolari, eliminando la necessità di gestire upgrade complessi ogni pochi anni. Questo garantisce l’accesso alle ultime funzionalità SAP senza interventi straordinari.
Costi prevedibili: il modello subscription del cloud trasforma i costi IT da CAPEX (investimenti in infrastruttura) a OPEX (canoni mensili prevedibili). Per molte aziende questo semplifica la pianificazione finanziaria.
Scalabilità: le risorse di calcolo e storage possono essere adattate alle esigenze dell’azienda senza dover pianificare acquisti hardware in anticipo.
Continuità e disaster recovery: i cloud provider SAP gestiscono backup, replica e piani di disaster recovery con standard enterprise che molte aziende farebbero fatica a replicare on-premise con costi equivalenti.
I vincoli che molte aziende sottovalutano
Il Public Cloud SAP impone il rispetto rigoroso dello standard SAP, con customizzazioni molto limitate. Le aziende con sistemi fortemente personalizzati devono ridisegnare i propri processi per adattarsi agli standard SAP prima di poter migrare al Public Cloud.
La dipendenza dalla connettività internet e dai tempi di risposta del data center SAP può essere un problema per applicazioni che richiedono latenze bassissime. E la gestione della sicurezza dei dati in cloud richiede una valutazione attenta, specialmente per le aziende che operano in settori regolamentati o che gestiscono dati sensibili.
Cloud SAP e migrazione a S/4HANA
La migrazione a SAP S/4HANA e il passaggio al cloud sono due decisioni correlate ma distinte. È possibile migrare a S/4HANA rimanendo on-premise, così come è possibile adottare SAP cloud su un sistema ancora in ECC. Tuttavia, le due iniziative vengono spesso combinate, poiché la migrazione a S/4HANA rappresenta un punto di discontinuità naturale per valutare anche il modello di deployment.
Per approfondire le opzioni specifiche di deployment per S/4HANA, leggi il nostro articolo sulla migrazione a SAP S/4HANA, che include una discussione sulle opzioni cloud disponibili.
Come valutare se il cloud SAP è adatto alla tua azienda
La decisione di spostarsi su SAP Cloud non può essere presa basandosi solo sul confronto dei costi di infrastruttura. Richiede un’analisi che consideri il livello di customizzazione attuale, i requisiti di compliance, le dipendenze con altri sistemi, la maturità del team IT nell’uso di tecnologie cloud e il modello di governance che si vuole adottare.
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