
Ti sei mai chiesto se la tua azienda è davvero pronta a rendere “parlante” ogni singolo lotto di produzione? Non si tratta più solo di una scelta etica, perché entro il 2026 il passaporto digitale prodotti (DPP) diventerà un requisito essenziale per operare nel mercato unico europeo.
Questa normativa impone di centralizzare dati su origine, sostenibilità e riciclabilità direttamente nel cuore tecnologico dell’impresa: l’ERP.
Per le aziende del settore agroalimentare, la sfida è trasformare la conformità in un vantaggio competitivo grazie a strumenti come Food365, la soluzione verticale basata sulla potenza di Microsoft Dynamics 365 Business Central.
Food365 e Business Central: un’unica piattaforma per il passaporto digitale prodotti
Spesso si fa confusione tra software generici e soluzioni specializzate. Nel nostro caso, non stiamo parlando di due sistemi diversi: Food365 è l’ERP che nasce direttamente all’interno di Microsoft Dynamics 365 Business Central. È un’unica soluzione integrata che unisce l’affidabilità globale di Microsoft alle funzionalità specifiche per il mondo Food & Beverage.
Perché questa integrazione è fondamentale per il passaporto digitale prodotti? Perché il DPP richiede una struttura dati che oggi la maggior parte dei gestionali obsoleti non possiede. Scegliere Food365 significa avere un sistema dove:
- l’origine delle materie prime è legata indissolubilmente al lotto di produzione;
- le informazioni sulla sostenibilità (packaging, impronta idrica, emissioni) non sono “note a margine”, ma campi strutturati nel database;
- la condivisione dei dati verso l’esterno avviene tramite standard sicuri e già predisposti per le richieste UE.
Come Food365 risolve i requisiti di sostenibilità e ESG
Il cuore del passaporto digitale prodotti batte sui dati ESG (Environmental, Social, and Governance). La normativa UE 2026 non si accontenterà di un’autocertificazione cartacea: vorrà dati granulari. Ecco come Food365 centralizza queste informazioni “nel cuore dell’impresa”:
- Origine e Tracciabilità end-to-end: a differenza di un ERP generico, Food365 gestisce la rintracciabilità totale, dal conferimento della materia agricola (latte, olio, cereali) fino alla tavola. Questo permette di alimentare il DPP con dati certi sull’origine geografica e sui fornitori coinvolti.
- Sostenibilità e Riciclabilità: il software permette di mappare le specifiche tecniche del packaging direttamente nell’anagrafica prodotto. Se un’azienda deve dichiarare quanto plastica riciclata è presente nel suo confezionamento, Food365 estrae il dato in tempo reale dalla distinta base di confezionamento.
- Digitalizzazione dei processi di qualità: ogni controllo effettuato lungo la linea tramite il MES Agronet viene archiviato nell’ERP Food365. Questo garantisce che il prodotto finale rispetti non solo i parametri organolettici, ma anche quelli normativi richiesti dal Digital Product Passport.
Centralizzare i dati: perché l’ERP diventa il “cuore tecnologico”
Cosa significa “centralizzare i dati nel cuore tecnologico dell’impresa”? Significa smettere di usare file Excel separati per la qualità, la produzione e la logistica. La direttiva UE 2026 richiede che le informazioni siano accessibili, verificabili e aggiornate.
Senza un ERP moderno come Food365 basato su Microsoft Dynamics 365 Business Central, i dati sulla sostenibilità rimarrebbero isolati in reparti diversi. Food365 invece crea un “filo d’oro” informativo:
- quando ricevi una materia prima, registri i dati di origine;
- mentre produci, calcoli i consumi energetici e gli scarti (grazie all’integrazione MES);
- quando spedisci, il sistema aggrega tutto e genera le informazioni necessarie per il passaporto digitale prodotti.
In questo modo, la trasparenza non è più un costo burocratico, ma un processo automatico che aumenta il valore del tuo marchio agli occhi della GDO e del consumatore finale.
L’importanza di una visione d’insieme tra MES e WMS
Il passaporto digitale prodotti non si alimenta solo di fatture, ma di ciò che accade fisicamente in fabbrica e in magazzino. Per questo Food365 si integra nativamente con:
- Agronet (MES): per catturare i dati di produzione in tempo reale, eliminando gli errori manuali che potrebbero invalidare la certificazione del prodotto;
- Maganet (WMS): per gestire la logistica con mappatura intelligente, assicurando che ogni movimento di magazzino sia tracciato per lotto e pronto per essere rendicontato nel DPP.
Questa sinergia garantisce che l’azienda non debba “rincorrere” i dati alla fine dell’anno, ma li abbia sempre pronti per ogni audit o controllo normativo.
Verso il 2026: trasformare l’obbligo in opportunità con Velika
Adottare il passaporto digitale prodotti attraverso Food365 e Microsoft Dynamics 365 Business Central non è solo un modo per evitare sanzioni, ma una strategia per migliorare l’efficienza aziendale. Centralizzare le informazioni permette di ridurre gli sprechi, ottimizzare le scorte e, soprattutto, dare una risposta immediata alle richieste di trasparenza del mercato.
In Velika, uniamo la potenza tecnologica di Microsoft a una conoscenza profonda delle dinamiche agroalimentari italiane. Sappiamo che ogni processo ha le sue criticità e per questo offriamo soluzioni configurabili che si adattano al tuo modo di lavorare, non viceversa. Essere parte del Gruppo SYS-DAT ci permette di garantirti un supporto costante in questo percorso di transizione verso il 2026.
Se vuoi capire come centralizzare i tuoi dati e preparare il tuo business al Digital Product Passport, siamo a tua disposizione per una chiacchierata conoscitiva. Valuteremo insieme le tue attuali procedure e ti mostreremo come le potenzialità di Food365 possano semplificare la gestione della sostenibilità nella tua azienda.
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